Medicina del lavoro
Siamo in grado di sviluppare e promuovere programmi per la cultura della prevenzione e la promozione della salute in azienda e dare la giusta consulenza al datore di lavoro e ai dirigenti sulle specifiche problematiche.
Formazione
Il D. Lgs. 81/08 e s.m.i. ha ridisegnato il quadro normativo in materia di salute e sicurezza, riservando un ruolo strategico alla formazione, qualificandola come un “processo educativo attraverso il quale trasferire conoscenze delle procedure utili all’acquisizione di competenze.
Poliambulatorio specialistico
Su richiesta dei clienti assicuriamo, tramite ns. poliambulatori convenzionati e da noi annualmente verificati, lo svolgimento di visite specialistiche, quando necessarie, in varie branche della medicina. In sede: Chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica Medicina estetica Poliambulatori
La sicurezza sui luoghi di lavoro
"La Sicurezza sul Luogo di Lavoro è una scelta di vita dell'azienda, non un mero adempimento". Media Service Italy garantisce il supporto e la consulenza per le attività di valutazione svolte a diversi livelli di approfondimento (fino ai rilievi strumentali e le analisi specialistiche).

MEPA

Certificazione

 

RADON

Il Radon è un elemento chimico naturale, radioattivo, appartenente alla famiglia dei cosiddetti gas nobili. È incolore, inodore, insapore e non può essere avvertito dai sensi.

Il Radon è un gas inerte ed elettricamente neutro, per cui non reagisce con altre sostanze. Di conseguenza, così come viene inspirato, viene espirato. Ma il Radon emette radiazioni e si trasforma in altri elementi.

Non esiste luogo ove il Radon non sia presente. In atmosfera si disperde rapidamente e non raggiunge quasi mai elevate concentrazioni, ma nei luoghi chiusi (case, scuole, negozi, ambienti di lavoro, ecc.) può, in taluni casi, arrivare a concentrazioni tali da rappresentare un rischio eccessivo per gli occupanti.

Il 17 gennaio 2014 è stata pubblicata la Direttiva 2013/59/Euratom del Consiglio Europeo del dicembre 2013, che stabilisce le norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti. La Direttiva, una volta recepita, entro il 6 febbraio 2018, avrà un notevole impatto sulla normativa relativa all’esposizione al Radon negli ambienti di lavoro. Inoltre, saranno considerati nel campo di applicazione, per la prima volta, anche gli ambienti residenziali (abitazioni).

Attualmente il D.Lgs. 230/95 e s.m.i., relativamente all’esposizione al Radon negli ambienti di lavoro, prevede che le regioni e le province autonome individuino le zone o luoghi di lavoro con caratteristiche di elevata probabilità di alte concentrazioni di attività di Radon, secondo le modalità individuate da un’apposita commissione. Viene fissato un primo livello di azione in termini di concentrazione di attività media in un anno, oltre il quale i datori di lavoro devono attuare particolari adempimenti ad esempio notifiche a pubbliche amministrazioni e, in particolare, una valutazione della dose efficace effettuata da un Esperto Qualificato, il quale, può adottare misure appropriate per prevenire l’ingresso e la concentrazione del Radon nei luoghi di lavoro e negli edifici pubblici situati al pianterreno o a livello interrato.

Il Radon è un serio problema ambientale e sanitario. Vivere, lavorare o studiare in ambienti con elevate concentrazioni di Radon aumenta la probabilità di contrarre un tumore polmonare, ma una semplice prevenzione può ridurre il rischio.

 

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